Come scegliere al meglio la propria posizione sul ponte del traghetto: consigli e suggerimenti pratici

Su un traghetto, non tutti i posti sul ponte sono uguali. Il vento, il sole, il rumore dei motori e persino la vicinanza alle uscite di emergenza cambiano radicalmente il comfort di una traversata. Che tu parta per la Corsica, la Sardegna o le isole greche, la scelta del tuo posto sul ponte esterno merita qualche minuto di riflessione prima dell’imbarco.

Vento e fumi sul ponte del traghetto: le zone da evitare in priorità

Hai mai notato quell’odore persistente di gasolio vicino ai fumaioli di una nave? Le zone situate proprio sotto o vicino ai tubi di scarico ricevono i fumi in continuazione, soprattutto quando il vento soffia da poppa.

Incidenti recenti su traghetti in Indonesia (estate 2026) hanno dimostrato che gli spazi vicini ai fumaioli e agli accessi ai garage diventano rapidamente irrespirabili in caso di problemi tecnici. I passeggeri posizionati sui ponti laterali o a poppa, lontani dai flussi di fumi, rimanevano in condizioni molto più sicure.

Per una traversata ordinaria, il principio rimane lo stesso. Prima di posare il tuo asciugamano, individua la direzione del vento rispetto ai fumaioli. Se il vento proviene da poppa, i fumi risalgono verso prua: sistemati piuttosto sui lati o a prua. Se il vento viene di fronte, la poppa sarà più libera.

Per scegliere il proprio posto sul ponte del traghetto, è necessario anche tenere conto della durata della traversata: su un tragitto di diverse ore, un leggero fastidio olfattivo all’inizio diventa decisamente sgradevole all’arrivo.

Posto sul ponte del traghetto e comfort termico: ombra contro sole

Coppia di viaggiatori sistemati sul ponte esterno di un traghetto, scegliendo il loro posto con vista sul mare

In estate, la temperatura su un ponte esposto a sud può salire molto rapidamente. Il metallo delle sedute e dei parapetti accumula calore, e la riflessione del mare amplifica l’esposizione ai raggi UV.

Perché questa scelta tra ombra e sole è così importante? Perché una traversata verso la Corsica da Toulon o Nizza dura abbastanza a lungo da prendere un serio colpo di sole, anche con la crema solare.

Ecco come individuare le migliori zone ombreggiate:

  • I sovralzi dei ponti superiori creano bande di ombra naturali sui ponti inferiori, spesso sul lato sinistro o destro a seconda dell’orientamento della nave
  • I tendoni e le pensiline installati da alcune compagnie di traghetti coprono una parte dei posti esterni, ma questi posti vengono rapidamente occupati dopo l’imbarco
  • Le zone situate vicino ai divisori interni offrono un riparo parziale contro il vento e il sole, rimanendo comunque all’esterno

I posti all’ombra vengono occupati nei primi minuti dopo l’imbarco. Se viaggi in estate, sali sul ponte non appena l’accesso è aperto, prima ancora di sistemarti all’interno.

Sedili esterni e rumore dei motori: localizzare le zone tranquille della nave

Il rumore a bordo di un traghetto non proviene solo dai motori. Le eliche, i sistemi di ventilazione e il passaggio dei passeggeri generano un sottofondo sonoro variabile a seconda del posto in cui ti trovi.

La poppa concentra le vibrazioni delle eliche e il rumore meccanico. Più ti allontani da poppa, più il livello sonoro diminuisce. I ponti situati a metà nave, a metà lunghezza, offrono generalmente il miglior compromesso tra calma e stabilità.

La stabilità, appunto, è un criterio che molti dimenticano. Il centro della nave corrisponde al punto di minore rollio. Se sei sensibile al mal di mare, evita la prua e la poppa, preferisci il centro del ponte. Questa zona si muove meno quando il mare è mosso, rendendo il viaggio decisamente più sopportabile durante le traversate lunghe.

Uomo esperto a poppa di un traghetto che osserva il porto che si allontana, illustrando la scelta strategica del posto a bordo

Traversata notturna sul ponte del traghetto: cabina, poltrona o ponte esterno

Per un viaggio notturno verso la Corsica da Marsiglia o Toulon, la questione del posto assume una dimensione diversa. Dormire sul ponte esterno è tecnicamente possibile, ma il comfort rimane molto limitato.

La temperatura scende notevolmente in mare dopo il tramonto, anche in piena estate. Il vento apparente generato dalla velocità della nave raffredda ulteriormente l’atmosfera. Senza una coperta spessa e vestiti caldi, una notte sul ponte esterno diventa scomoda già dalla prima ora.

Se il tuo budget non consente una cabina, le poltrone reclinabili all’interno della nave offrono un compromesso ragionevole. La maggior parte delle compagnie che servono la Corsica (Corsica Ferries, Corsica Linea, La Méridionale) propone questa opzione a un prezzo intermedio tra il passaggio ponte e la cabina.

Alcuni punti da verificare prima di prenotare un biglietto “passaggio ponte” per una traversata notturna:

  • Alcune compagnie chiudono l’accesso ai ponti esterni durante la notte per motivi di sicurezza
  • Gli spazi interni comuni (saloni, caffetterie) possono essere rumorosi e illuminati in permanenza
  • Le prese elettriche per ricaricare un telefono sono rare sui ponti, più frequenti nei saloni

Preparazione all’evacuazione: un criterio di scelta spesso ignorato

Dal gennaio 2024, le normative internazionali della convenzione FAL impongono uno scambio elettronico rafforzato dei dati dei passeggeri. Questa evoluzione riflette una crescente attenzione alla sicurezza e alla gestione dei flussi a bordo.

In pratica, individuare le uscite di emergenza e i punti di raccolta non appena arrivi sul ponte è un riflesso utile. I posti vicini alle scale e ai salvagenti consentono di reagire più rapidamente in caso di allerta, senza dover attraversare tutta la nave in mezzo alla folla.

Questo criterio non deve diventare un’ossessione, ma può fare la differenza tra due posti equivalenti in termini di comfort. A parità di comfort, preferisci quello che ti consente un accesso libero verso una scala o un’uscita.

La scelta di un posto sul ponte di un traghetto si basa infine su tre parametri concreti: la direzione del vento rispetto ai fumi, la posizione rispetto al centro della nave per la stabilità e la vicinanza a una zona ombreggiata durante il giorno. Individuare questi tre elementi nei primi minuti dopo l’imbarco fa la differenza tra una traversata piacevole e diverse ore di disagio.

Come scegliere al meglio la propria posizione sul ponte del traghetto: consigli e suggerimenti pratici